domenica 3 aprile 2016

Recensione "La ragazza del treno" - Paula Hawkins

"La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel? Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile. Decisamente il debutto dell’anno, ai vertici di tutte le classifiche."

Frasi tratte dal libro

  1. "I buchi della vita non si chiudono più. Devi crescere intorno a loro, come le radici che affondano nel cemento, e devi rimodellarti intorno alle crepe."
  2. "Noi sappiamo cosa significa essere spezzati. Sentirci vuoti: lo capisco perfettamente."
Recensione
Finalmente un po' di tempo a disposizione in questa Domenica "da coma" come direbbe J-Ax, insomma la giornata giusta per la recensione promessa. De "la ragazza del treno" si è parlato, riparlato e riparlato ancora innumerevoli volte; Tantissima pubblicità per un libro che secondo me è carino, forse a tratti intrigante, ma niente di così tanto esaltante come ci si aspettava. Per di più ho trovato l'inizio del libro un po' confuso e poco chiaro. Certo la scrittrice è riuscita a nascondere questa poco chiarezza grazie allo stato d'animo, ed al vizio dell'alcolismo, della protagonista ma nonostante questo non nego il fatto di aver pensato più volte di abbandonare il libro, per poi ripensarci vedendo che comunque la scrittura semplice e fluida di altri punti riportavano la mia concentrazione alla lettura e non al solito girovagare della mia testolina. La narrazione è suddivisa in tre punti di vista, quello di Rachel che sarebbe la ragazza del treno, Megan ed Anna. Rachel è una figura incapace di guardarsi avanti senza voltarsi indietro ripercorrendo gli errori del proprio passato. Una figura debole abbandonata a se stessa ed al suo vizio, quello di bere. Passa i quotidiani viaggi in treno fantasticando la vita dei personaggi che osserva dal finestrino, in particolare la coppia perfetta composta da Jason e Jesse (nomi finti attribuiti proprio da Rachel) che abitano la casa vicino al semaforo dove il treno è solito fermarsi. Poco distante dalla casa della coppia che per Rachel è perfetta, invece c'è la sua vecchia vita ovvero il suo ex marito il quale ha una nuova vita con accanto una nuova moglie, Anna. Andando avanti con il libro Jesse e Jason prenderanno "forma", nella vita di Rachel, ed allo stesso tempo si ripresenteranno i fantasmi del passato, il suo ex marito ed Anna. Di Jesse (Megan) e Jason, verranno smascherati i veri nomi e la vera identità fino alla disfatta, nella testa di Rachel, di quella che fin li era per lei la coppia perfetta. 
La storia è di per se intrigante ed a differenza di altre recensioni lette sul web devo ammettere di non aver capito poi così tanto presto quale fosse il binario (per rimanere in tema con i treni :) ) che la vicenda narrata avrebbe preso.
Tutto sommato, quindi lo reputo un buon romanzo, di certo non all'altezza del marketing che gli ha girato intorno. Un buon romanzo, tutto qui.

Curiosità sull'autore
Paula Hawkins
Paula Hawkins (Harare, 26 Agosto 1972)
Nata ad Harare, in Zimbabwe, vive a Londra da quando aveva 17 anni. Ha studiato filosofia, politica ed economia nell'Università di Oxford per poi dedicarsi alla vita giornalistica lavorando per il Times.
Nel 2009 ha cominciato la sua vita di scrittrice sotto lo pseudonimo di Amy Silver. In totale ha scritto quattro romanzi.
Il suo successo è arrivato con "la ragazza del treno", diventato Best Seller negli Usa e in Gran Bretagna.



Curiosità sul libro

Titolo: La ragazza del treno
Autore: Paula Hawkins
Editore: Piemme
Pagine: 378
Prezzo: 19,50
Ebook disponibile: Si

  

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